In questo video-articolo spieghiamo come la composizione negoziata garantisce l’esenzione da revocatorie e la sicurezza che i fidi bancari non vengano revocati.
STOP a revoche del fido bancario: la composizione negoziata
In questo video-articolo spieghiamo come la composizione negoziata garantisce l’esenzione da revocatorie e la sicurezza che i fidi bancari non vengano revocati.
Le riduzioni dei debiti anteriori al piano di risanamento attestato ai sensi all’articolo 67, comma 3, lettera d) della legge fallimentare pubblicato nel registro delle imprese costituiscono sopravvenienze attive interamente imponibili, non potendo trovare applicazione, relativamente a esse, l’esenzione prevista dall’articolo 88, comma 4-ter del Tuir.
Le modifiche alla composizione negoziata entreranno in vigore il prossimo 15 luglio. Sono infatti contenute nello schema di decreto legislativo di recepimento della direttiva Insolvency che modifica il Codice della crisi e dell’insolvenza (Dlgs 14/2019).
Castegnato. Anno 2004. Alessandro è artigiano. Sua moglie è casalinga. 3 bambini. Una piccola ditta individuale che, grazie al lavoro che non manca, riesce a sostenere decorosamente tutta la famiglia.
Le sanzioni tributarie devono sempre confrontarsi con il principio di proporzionalità. Se da tale analisi dovessero emergere criticità, il giudice ha il dovere quanto meno di ridurre la misura edittale fino alla metà del minimo.
In questo video-articolo spieghiamo come proteggere la propria azienda tramite le misure protettive previste nella composizione negoziata della crisi d’impresa.
In questo video-articolo spieghiamo le due principali agevolazioni che composizione negoziata e accordi di ristrutturazione dei debiti offrono all’imprenditore.
Possibilità di partecipazione a gare pubbliche anche per le imprese con patrimonio netto negativo, a patto che siano stati eventi riconducibili all’emergenza sanitaria a determinare il deficit patrimoniale. Così ha stabilito il Consiglio di Stato, su richiesta di ANAC.
È preclusa all’amministrazione finanziaria la notifica della cartella di pagamento nei confronti di un’impresa ammessa alla procedura di concordato preventivo, non potendo assolvere essa alcuna funzione a causa dell’apertura della procedura concorsuale. A stabilirlo è la sentenza 13831/2022 della Cassazione.
Le riduzioni dei debiti che emergono successivamente alla omologazione del concordato preventivo, anche se «con cessione dei beni», danno origine a sopravvenienze attive interamente imponibili, non essendo qualificabili come sopravvenienze da esdebitazione concordataria e non potendo perciò trovare applicazione la detassazione prevista dall’articolo 88, comma 4-ter, del Tuir.