Non può essere negato il beneficio dell’esdebitazione sulla base di una percentuale di soddisfacimento dei creditori privilegiati del 13,8 per cento.
Esdebitazione negata solo se il pagamento dei crediti è irrisorio
Non può essere negato il beneficio dell’esdebitazione sulla base di una percentuale di soddisfacimento dei creditori privilegiati del 13,8 per cento.
“Esdebitare” un soggetto significa provvedere alla cancellazione dei debiti non pagati.
In questo video-articolo spieghiamo come è possibile stralciare i debiti aziendali senza consenso da parte dei creditori né percentuali minime di pagamento.
In effetti, pensandoci bene, poi tanto assurdo non è, considerato che per una coppia attraversare una separazione o un divorzio significa mandare giù un “boccone amaro”. E dunque, non è male “addolcirlo” con una agevolazione.
Estese fino a fine anno le misure a supporto delle esigenze di liquidità delle imprese, colpite dagli effetti della crisi russo ucraina.
È opponibile al successivo fallimento l’ipoteca iscritta nei novanta giorni precedenti il deposito di domanda prenotativa di concordato, che sia stata poi rinunciata prima del deposito del piano. È questo il principio sancito dalla Corte di Cassazione, in base al quale il privilegio del creditore che ha iscritto ipoteca giudiziale nel periodo protetto ante prenotazione… Continua a leggere La rinuncia al concordato fa “resuscitare” le ipoteche
Molti si chiedono se il revisore legale ha – come i sindaci – l’obbligo di segnalare formalmente agli amministratori la sussistenza dei presupposti per accedere alla composizione negoziata, e una volta avviate le trattative coi creditori, assumere iniziative qualora gli amministratori compiano atti pregiudizievoli.
In base alla norma di sostegno alle esigenze di liquidità conseguenti al “caro bollette” nei confronti delle imprese energivore, i finanziamenti richiesti possono essere assistiti dalle garanzie dello Stato attraverso gli strumenti Garanzia Italia e Fondo di garanzia per le PMI. E’ stata estesa la garanzia straordinaria di SACE a favore delle imprese per comprovate… Continua a leggere Caro energia, fino al 30/06 aiuti all’80% con garanzia SACE e MCC
E’ uno strumento del tutto nuovo, differente e alternativo rispetto al concordato preventivo. Può accedervi l’imprenditore in difficoltà che si sia avvalso della procedura di composizione negoziata, ma senza buon esito.
Non basta la semplice omissione colposa al fine di sanzionare i sindaci per concorso in bancarotta. Lo afferma la Corte di cassazione, sottolineando come la semplice posizione di controllo o una forma di negligenza non può condurre alla condanna.