La Cassazione riduce le ipotesi in cui sussiste la responsabilità penale dell’imprenditore che ha condotto la sua azienda al dissesto.
Bancarotta più dura da dimostrare: i paletti della Cassazione
La Cassazione riduce le ipotesi in cui sussiste la responsabilità penale dell’imprenditore che ha condotto la sua azienda al dissesto.
Possibile attendere l’esito della procedura concorsuale per emettere la nota di variazione, anche se questa è una facoltà che riguarda solamente la procedure avviate successivamente al 26 maggio 2021. L’agenzia delle Entrate ha chiarito che per coloro che scelgono di non avvalersi della facoltà di emettere la nota di variazione all’apertura della procedura concorsuale, ma… Continua a leggere Recupero IVA su fatture insolute: ampia scelta
Ne ho parlato alcuni giorni fa ai microfoni di Partner24 ((Gruppo Sole24ore), in occasione del nostro webinar
Succede a Castegnato, in provincia di Brescia. Carlo ha 72 anni, una vita dedicata al lavoro e al risparmio.
Due anni di pandemia sono costati al calcio professionistico e agli altri sport di vertice italiani circa due miliardi di minori ricavi.
I giudici ampliano le chances di uscita dai debiti: l’importante è che i debiti non siano derivati da condotte riprovevoli.
Un tempo l’imprenditore agricolo in crisi non aveva molti strumenti per risanarsi in via stragiudiziale. Ma da quando esiste la composizione negoziata, la musica è decisamente cambiata.
Nuovi strumenti per le imprese sotto soglia che sceglieranno la strada della composizione negoziata che dal 15 novembre scorso si è aggiunta a quella collaudata del sovraindebitamento prevista dalla legge 3/2012.
Prima di sferrare un’attacco, e far valere una pretesa, bisogna dimostrare le proprie ragioni, e convincere un giudice che quella pretesa è legittima. Questo il succo di quanto stabilito dalla Cassazione poche settimane fa.
Potremmo chiamarle segnalazioni “soft”, oppure segnalazioni “responsabili”. La verità è che l’imprenditore per ora non verrà messo alla gogna per le sue inadempienze erariali. Almeno fino al 31.12.2023. Attenzione però a non abbassare la guardia, e soprattutto a capire meglio cosa è accaduto, e che cosa accadrà. L’attuale norma ora prevede che venga segnalato all’impresa… Continua a leggere Le “nuove” segnalazioni che responsabilizzano l’impresa