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La transazione fiscale rappresenta un’ottima opportunità per tutte le aziende gravate da debiti erariali.
Tracciamo una panoramica sintetica ed esaustiva su questo interessante strumento.
Cosa è la transazione fiscale?
Si tratta di uno strumento indirizzato alle imprese che consente di definire i debiti erariali con i relativi enti attraverso dilazione, stralcio, o entrambi.
La transazione fiscale è disciplinata dal codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, divenuto pienamente operativo nel 2022.
Chi può fare la transazione fiscale?
La transazione fiscale è riservata alle imprese non minori, cioè quelle che negli ultimi tre anni hanno superato almeno uno di questi tre parametri: fatturato superiore a 200mila euro, attivo superiore a 300mila euro, debiti superiori a 500mila euro.
Tuttavia (come vedremo nelle righe seguenti) anche per le imprese minori sono previsti meccanismi con effetti analoghi a quelli della transazione fiscale.
Inoltre, a partire dal 28 settembre 2024, la transazione fiscale (limitata alle sole imposte e non ai contributi) si può formulare anche nella procedura di composizione negoziata, accessibile da aziende di qualsiasi tipo e dimensione.
Quando si può fare la transazione fiscale?
Il presupposto oggettivo per l’accesso alla transazione fiscale è quello di avere debiti verso enti pubblici statali (casi più frequenti: Agenzia delle Entrate e INPS).
Possono essere oggetto di transazione sia gli importi iscritti a ruolo (cioè in fase di riscossione), sia quelli in fase bonaria e amministrativa, ad eccezione dei tributi locali.
Quali sono le principali novità e agevolazioni nella transazione fiscale ?
Nel corso degli anni la transazione fiscale si è evoluta ed è stata arricchita da una serie di agevolazioni che ne facilitano l’utilizzo da parte dell’imprenditore.
Per citarne alcune:
- Sono stati inclusi IVA e contributi previdenziali tra i debiti che possono essere “transati”;
- In caso di comportamenti ostruzionistici o dilatori, il giudice può imporre forzosamente agli enti la proposta di transazione fiscale (cosiddetto “cram down”) se viene dimostrato che essa è più conveniente rispetto all’alternativa liquidatoria;
- In una proposta di transazione fiscale i pagamenti non devono per forza avvenire in un limitato lasso di tempo;
Nella transazione fiscale possono rientrare anche i contributi previdenziali?
La risposta è affermativa. Il Codice della crisi lo prevede espressamente.
Anche le imprese minori possono arrivare ad ottenere lo stesso risultato, utilizzando strumenti analoghi alla transazione fiscale.
Come fare una transazione fiscale ?
La normativa prevede che la transazione fiscale possa essere presentata:
- nell’ambito di un concordato preventivo (art. 88 codice della crisi)
- nell’ambito degli accordi di ristrutturazione dei debiti (art. 63 codice della crisi)
Entrambi i suddetti strumenti possono essere utilizzati solamente da imprese non minori.
I piccoli imprenditori possono fare la transazione fiscale ?
In teoria la transazione fiscale sarebbe riservata solamente alle imprese non minori.
Tuttavia, la norma prevede un meccanismo analogo alla transazione fiscale, per cui anche:
- imprese minori
- professionisti
- aziende agricole
possono arrivare ad ottenere lo stralcio o la dilazione dei debiti erariali.
Si tratta di un meccanismo di cram down esplicitamente previsto nella procedura di sovraindebitamento denominata concordato minore (art. 80 comma 3 ccii).
I privati possono fare la transazione fiscale ?
Anche nel caso di persone fisiche non imprenditori, esiste un meccanismo di transazione fiscale con cram down erariale, non previsto esplicitamente dalla norma ma desumibile dalla sua lettura.
Tale meccanismo è presente nella procedura di sovraindebitamento denominata ristrutturazione debiti del consumatore (art. 70 comma 9 ccii)
In quali altri casi si può utilizzare la transazione fiscale ?
E’ ragionevole pensare che la transazione fiscale sarà sempre più utilizzata dalle imprese italiane, e “spinta” dal nostro legislatore.
La sua importanza è infatti diventata cruciale, soprattutto in un paese caratterizzato da un altissimo numero di imprese con debiti fiscali.
La transazione fiscale è stata resa utilizzabile (solo per le imposte e non per i contributi) anche nella procedura di composizione negoziata per la soluzione della crisi d’impresa a partire dal 28/09/2024.
Questo consente il suo utilizzo non solamente alle imprese in crisi debitoria, ma anche alle imprese in temporanea difficoltà o squilibrio finanziario (quindi anche in situazioni meno gravi).
Dove si reperiscono modelli di transazione fiscale ?
In rete sono disponibili fac-simile di transazione fiscale in pdf o in formato modificabile, ad ogni modo è alquanto sconsigliabile fare troppo affidamento su modelli predefiniti.
La domanda va infatti adattata alle specifiche esigenze di ogni ufficio competente, e soprattutto alla particolare situazione debitoria di ciascuna azienda.
Se vuoi saperne di più, ascolta l’episodio del nostro podcast dedicato alla transazione fiscale.
E se stai valutando una transazione fiscale per la tua azienda, richiedi una preanalisi o una consulenza tramite la sezione contatti del nostro sito