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Fondo salva-aziende per 400 milioni

Possono beneficiare degli interventi del fondo le grandi imprese operanti sul territorio nazionale. Le imprese devono versare in situazione di temporanea difficoltà finanziaria post COVID ma contemporaneamente presentare prospettive di ripresa dell’attività.

Sono escluse le imprese che operano nel settore bancario finanziario e assicurativo, e quelle i cui legali rappresentanti o amministratori siano stati condannati, con sentenza definitiva o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di applicazione della pena, per i reati che costituiscono motivo di esclusione di un operatore
economico dalla partecipazione a una procedura di appalto. Sono pure escluse quelle imprese che hanno riportato condanne penali o sanzioni amministrative definitive per le violazioni della normativa in materia di lavoro e legislazione sociale o che sono sottoposte a procedure di tipo liquidatorio. I finanziamenti hanno una durata massima di cinque anni e vanno concessi entro il 31 dicembre. Possono essere concessi esclusivamente nell’ambito di piani, realistici e credibili, di rilancio dell’impresa o di un

suo asset. Il piano deve contenere dettagliate informazioni in ordine alla organizzazione societaria, alla situazione di temporanea difficoltà, e alle prospettive di ripresa, cioè le azioni che il management intende porre in essere per sostenere la ripresa o la continuità dell’attività d’impresa al fine di ripristinare la redditività nel medio periodo e consentire il rimborso del finanziamento del fondo a scadenza. Deve evidenziare le azioni idonee per ridurre gli impatti occupazionali connessi alla situazione di temporanea difficoltà finanziaria. I finanziamenti sono concessi per un importo non superiore, alternativamente, al doppio della spesa salariale annua dell’impresa beneficiaria o per il 25% del fatturato totale del beneficiario nel 2019. Nel caso di imprese create a partire dal 1° gennaio 2019, l’importo massimo del finanziamento non può superare i costi salariali annui previsti per i primi due anni di attività. Sono concessi a un tasso agevolato pari al tasso di base pari a IBOR a 1 anno o equivalente, pubblicato dalla Commissione europea, disponibile al momento della notifica, incrementato del margine per il rischio di credito fissato in 50 punti base per il primo anno, 100 punti base per il secondo e terzo anno e 200 punti base per il quarto e quinto anno. L’importo complessivo dei finanziamenti concessi dal fondo non può, in ogni caso, eccedere, con riferimento a ciascuna impresa beneficiaria, l’importo di 30 milioni di euro.

Fonte: sole24ore 11.08.2021